Il Parlamento europeo ha approvato una proposta per rendere obbligatori i sistemi di rilevamento della presenza di bambini nei nuovi veicoli nell’UE. La misura mira a prevenire i decessi di bambini lasciati in auto, dove possono essere esposti a un calore letale.
L’obbligo si applicherebbe ai veicoli M1 e N1, comprese le autovetture, i furgoni e i veicoli commerciali leggeri. In base all’emendamento approvato, tali veicoli dovrebbero disporre di un sistema in grado di rilevare o identificare in altro modo un bambino rimasto nel veicolo dopo che è stato spento o chiuso a chiave, e di inviare un avviso efficace e tempestivo al conducente o all’utente.
La proposta non prescrive una tecnologia specifica, lasciando ai produttori la libertà di scegliere come soddisfare il requisito. Si prevede che la Commissione europea stabilisca norme tecniche entro sei mesi dall’approvazione di un pertinente regolamento delle Nazioni Unite. Se entro la fine del 2028 non verrà raggiunto alcun accordo internazionale, la Commissione dovrà adottare disposizioni proprie entro il 30 giugno 2029. Prima della fine del 2027 dovrà inoltre riferire al Parlamento europeo e al Consiglio sui progressi dei negoziati internazionali.
L’eurodeputato socialista Nicolás González Casares, che ha sostenuto l’iniziativa, ha affermato che la tecnologia può contribuire a prevenire questi decessi. I requisiti della proposta dovranno tenere conto degli sviluppi tecnologici, della fattibilità tecnica e del livello di preparazione del mercato.
Secondo il rapporto, in Spagna, negli ultimi due anni, tre bambini sono morti dopo essere stati lasciati in auto. Il rapporto cita inoltre casi mortali in Italia, Francia e Belgio, nonché episodi che hanno causato gravi conseguenze mediche senza provocare decessi.
Fonti: El País Sociedad.
