Nike e Adidas hanno conquistato le prime posizioni nella classifica delle scarpe della Maratona di New York del 2026, anche se i risultati dei primi 10 hanno mostrato un’ampia rappresentanza di otto marchi. La gara ha inoltre visto le prestazioni degne di nota del debuttante Andreas Almgren, il primo uomo europeo a vincere l’evento in 30 anni, e di Jess McClain, che ha superato in volata Hellen Obiri conquistando il secondo posto assoluto.
Tra gli uomini, Almgren ha vinto in 2:06:01 indossando le Nike Apex. La scarpa da gara da 360 dollari non dovrebbe essere disponibile prima di gennaio 2027 e utilizza due unità Air sotto l’avampiede con un design a drop zero. Nike la sta posizionando come modello d’élite per la maratona, distinto dalle Alphafly 4, destinate a un gruppo più ampio di maratoneti.
Yemaneberhan Crippa è arrivato secondo in 2:06:14 con le LightSpray Cloudboom Strike 2 di On. Kamohelo Mofolo si è classificato terzo per Xtep nelle 160X 8.0 Pro, con un tempo di 2:06:26. Benson Kipruto è arrivato quarto con le Adidas Adizero Adios Pro Evo 3, mentre Haftu Strintzos e Zouhair Talbi hanno conquistato il quinto e il sesto posto con le Asics Metaspeed Ray.
Gli altri classificati tra i primi 10 uomini sono stati Ahmed Muhumed, con il prototipo DEV-1187090 di Hoka; Geoffrey Kamworor con le Nike Alphafly 3; Ryota Kondo con le Asics Metaspeed Sky Tokyo; e Ryan Ford con un altro paio di On LightSpray Cloudboom Strike 2.
La gara femminile è stata vinta da Sheila Chepkirui con le Adidas Adizero Adios Pro Evo 3, in 2:24:36. Chepkirui, campionessa del 2024, ha preceduto la vincitrice in carica del 2025 Hellen Obiri e ha proseguito lo straordinario rendimento del modello nelle gare World Marathon Major.
Jessica McClain è arrivata seconda in 2:24:42 indossando un prototipo delle Brooks Hyperion Elite 7. Brooks ha due modelli in fase di sviluppo elencati da World Athletics, ma non è stato confermato quale versione abbia utilizzato McClain. L’azienda aveva indicato che avrebbe gareggiato con un prototipo progettato per assomigliare alle Hyperion Elite 6 disponibili sul mercato.
Obiri si è classificata terza con le On LightSpray Cloudboom Strike 2, a un secondo da McClain. Edna Kiplagat è arrivata quarta con le Puma Fast-R Nitro Elite 3, seguita da Mercy Chelangat con le Hoka Cielo X1 3.0 e da Carrie Ellwood con le Asics Metaspeed Edge Tokyo.
Tra le prime 10 donne figuravano anche Weini Kelati con le Nike Apex, Paige Wood con le Hoka Rocket X 3, Viola Cheptoo con le Adidas Adizero Adios Pro Evo 3 e Fabienne Königstein con le Puma Fast-R Nitro Elite 3. I risultati sottolineano la varietà delle scarpe da gara utilizzate dalle principali concorrenti, nonostante le vittorie assolute di Nike e Adidas.
Fonti: Runner's World.