Una rara condizione nota come commotio cordis è l’ipotesi principale per l’arresto cardiaco subito dal giocatore del CD Tenerife Jesús de Miguel dopo uno scontro con il portiere dell’Andorra Jesús Owono, secondo Carlos Alonso, specialista in medicina d’urgenza. La causa non è stata confermata e dovrà essere determinata con un’autopsia.

La commotio cordis può verificarsi quando un colpo violento raggiunge il torace durante una breve fase vulnerabile del ciclo cardiaco, che dura circa 20-40 millisecondi. L’impatto può provocare un’aritmia pericolosa, che impedisce al cuore di pompare efficacemente. Alonso, membro della Società spagnola di medicina d’urgenza ed ex presidente del Consiglio spagnolo per la rianimazione, ha descritto la condizione come rara ed estremamente grave, ma potenzialmente reversibile con cure adeguate.

In caso di arresto cardiaco, il sangue non raggiunge più il cervello e gli altri organi. Alonso ha detto che studi classici dimostrano che la probabilità di sopravvivenza diminuisce di oltre il 10% per ogni minuto senza intervento. La priorità è praticare compressioni toraciche per mantenere la circolazione del sangue, seguite da respirazione di soccorso e dall’uso di un defibrillatore non appena disponibile.

Altre misure di emergenza possono includere l’inserimento di una cannula orofaringea di Guedel per mantenere aperte le vie aeree nel caso in cui la lingua di una persona incosciente le ostruisca. Alonso ha avvertito che il dispositivo deve essere usato con cautela quando si sospetta una lesione al collo. Ha inoltre detto che, in generale, la rianimazione dovrebbe proseguire sul posto, quando le circostanze lo consentono, per evitare di interrompere il trattamento o aggravare le lesioni durante il trasporto.

Gli investigatori stanno esaminando quanto accaduto sul campo, compresi i soccorsi e le circostanze del trasferimento di De Miguel in ambulanza. L’articolo riferisce che, secondo le fonti, lo stadio disponeva delle attrezzature di emergenza richieste, ma l’indagine dovrà accertare i dettagli.

In ospedale, i medici valutano se siano riprese la respirazione e la circolazione spontanea. Le cure successive possono includere l’intubazione e la ventilazione, oltre a valutazioni cardiache e neurologiche, seguite da ulteriori esami e trattamenti in terapia intensiva. Alonso ha detto che l’autopsia e le indagini in corso sono necessarie per chiarire quanto accaduto nel caso di De Miguel.

Fonti: El País Sociedad.