L’Organizzazione Mondiale della Sanità e la Commissione dell’Unione africana hanno rinnovato la loro partnership strategica, firmando un Memorandum d’intesa aggiornato a margine della 78ª Assemblea mondiale della sanità, a Ginevra. L’accordo rinnova il loro impegno per la sicurezza sanitaria, la copertura sanitaria universale e lo sviluppo sostenibile in tutta l’Africa, in un contesto di pressioni finanziarie sulla sanità globale.

Il memorandum è stato firmato dal direttore generale dell’OMS, dottor Tedros Adhanom Ghebreyesus, e dall’ambasciatrice Amma Adomaa Twum-Amoah, commissaria dell’UA per la Salute, gli Affari umanitari e lo Sviluppo sociale, per conto del presidente della Commissione dell’UA, Mahmoud Ali Youssouf. Si basa su un accordo del 2019 e mira a rafforzare il coordinamento tra gli organi dell’UA e a sostenere le priorità sanitarie del continente.

La partnership rinnovata individua cinque aree di cooperazione: rafforzamento dei sistemi sanitari; salute riproduttiva, materna, neonatale, infantile e adolescenziale; prevenzione e controllo delle malattie; nutrizione e sicurezza alimentare; e risposte sanitarie nelle emergenze.

Le attività sui sistemi sanitari comprenderanno l’armonizzazione normativa, il sostegno alla produzione farmaceutica locale, il finanziamento nazionale della sanità, lo sviluppo della forza lavoro e la salute digitale. L’accordo sostiene inoltre le iniziative dell’UA sulla mortalità materna e sull’immunizzazione, nonché gli sforzi per affrontare le malattie trasmissibili e non trasmissibili, tra cui AIDS, tubercolosi, malaria, malattie tropicali neglette ed epatite virale.

In materia di nutrizione, i partner intendono portare avanti la Strategia africana per la nutrizione e le strategie pertinenti dell’OMS. Le attività di emergenza si concentreranno su risposte congiunte alle crisi umanitarie, ai conflitti e alle emergenze legate al clima.

Twum-Amoah ha affermato che una cooperazione più stretta dovrebbe aiutare i partner a rispondere alle esigenze sanitarie della popolazione e a promuovere l’obiettivo di non lasciare indietro nessuno. Tedros ha dichiarato che l’accordo mira a tradurre la partnership in risultati concreti e a sostenere i paesi nel percorso verso un’autosufficienza sostenibile.

Fonti: WHO News.